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Nuove disposizioni del D.LGS 102/14, in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica

apr 14

Nei giorni scorsi ACSM Teleriscaldamento S.p.A. ha provveduto ad inviare ai titolari di contratti di somministrazione di calore che prevedono la presenza di sub-contatori la seguente comunicazione, relativa agli effetti del D.Lgs. 102/2014:

Gentile Cliente,

le disposizioni del D.Lgs. 102/14 prevedono, per i condomini(così come definiti nel decreto) riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata o da una rete di teleriscaldamento, l’obbligo a cura del proprietario entro il 30 Giugno 2017 dell’installazione di sotto-contatori per misurare l’effettivo consumo di calore, fatti salvi i casi in cui a seguito di verifica sia dimostrabile l’inefficienza in termini di costi e sproporzione rispetto ai risparmi energetici potenziali. Ciò premesso e tenuto conto del fatto che il contratto a Lei intestato è relativo alla somministrazione di calore a più Utenti, ad ognuno dei quali corrisponde un sub-contatore installato nei circuiti secondari nelle immediate vicinanze dello scambiatore di calore, ci preme evidenziare come l’esito delle verifiche di Vs. competenza, delle eventuali conseguenti modifiche impiantistiche e/o adozione dei criteri di ripartizione dei consumi di cui  alla norma tecnica UNI 10200, potrebbero rendere incompatibile la modalità di fatturazione separata fino ad oggi applicata dalla scrivente.

La preghiamo pertanto di segnalarci l’eventuale verificarsi della suddetta situazione, in modo che la scrivente possa attivarsi ai sensi dell’art. 12 del contratto di somministrazione, procedendo in tal caso alla fatturazione unitaria sulla base della misura rilevata sul contatore del lato primario dello scambiatore di calore.

Proviamo a rispondere ad alcune domande che si potrebbero presentare:

Perché mi avete scritto e cosa devo fare? 

Abbiamo trasmesso la comunicazione a puro titolo di servizio informativo ai nostri clienti che sono potenzialmente interessati dagli effetti del decreto. Per ottenere informazioni di dettaglio e valutare eventuali azioni da intraprendere, è opportuno rivolgersi al proprio tecnico di fiducia

Perché mi avete mandato la comunicazione anche se non abito in un “condominio”?

Per “condominio” la normativa intende qualsiasi edificio che presenti più di due unità immobiliari (come ad esempio due appartamenti), di proprietà' in via esclusiva di soggetti che sono anche comproprietari delle parti comuni. La definizione è quindi diversa e più ampia rispetto all'uso più comune del termine.

Continuerò a ricevere le vostre fatture normalmente? 

Certamente. ACSM Teleriscaldamento Spa continuerà a fatturare come previsto dal contratto.

Qualora il Cliente, per sua volontà o per gli effetti della nuova legge, decidesse di rinunciare alla fatturazione separata presentandoci idonea richiesta, ACSM Teleriscaldamento S.p.A. provvederà alla fatturazione unitaria per tutto il condominio sulla base della misura rilevata sul contatore del lato primario.

Il decreto riguarda anche chi non ha sottocontatori di ACSM Teleriscaldamento e non ha ricevuto la vostra comunicazione?

Sì, nel caso in cui l’edificio sia considerabile come “condominio” ai sensi della norma (edificio con almeno due unità immobiliari, di proprietà in via esclusiva di soggetti che sono anche comproprietari delle parti comuni). ACSM Teleriscaldamento S.p.A. non è in possesso delle informazioni relative a tali casi, senz'altro presenti, e quindi non ha potuto inoltrare in modo diretto l’informativa.